di Alfonso Rizzo
Con Omoda 7 SHS-P il giovane brand del gruppo Chery compie un passo deciso verso una mobilità evoluta, portando nel cuore del segmento C-SUV un’interpretazione moderna del concetto di ibrido plug-in.

Non si tratta soltanto di affiancare un motore elettrico a uno termico, ma di costruire un ecosistema tecnico e di design pensato per chi cerca efficienza, stile e libertà di movimento, senza compromessi. È questa la filosofia che emerge chiaramente dal primo contatto su strada e dall’analisi dei dati ufficiali .
Design: identità forte e linguaggio futuristico
Lungo 4,66 metri, largo 1,87 e alto 1,67, Omoda 7 SHS-P si colloca nella parte alta del segmento C, con proporzioni equilibrate e un’impostazione che strizza l’occhio ai SUV di categoria superiore. Il frontale è dominato dalla griglia frameless con elementi esagonali tridimensionali, firma stilistica del marchio, affiancata da gruppi ottici Full-LED con DRL dinamici.
Le fiancate sono pulite, valorizzate dalle maniglie a filo carrozzeria e dalle modanature Black Gloss, mentre al posteriore spiccano le luci Ultra-RED a sviluppo orizzontale, dall’effetto scenografico ma anche funzionale in termini di visibilità. Un design che non passa inosservato e che comunica immediatamente un’idea di avanguardia.
Tecnologia SHS-P: il cuore del progetto
Il vero punto di forza è il Super Hybrid System Plug-in. La base è un 4 cilindri 1.500 cc TGDi a ciclo Miller da 143 CV, abbinato a due motori elettrici: uno di trazione da 204 CV e uno dedicato alla ricarica. La potenza complessiva raggiunge 279 CV, con una coppia massima di 375 Nm.
Il cambio dedicato DHT150 gestisce in modo intelligente le diverse modalità di funzionamento: in serie, per privilegiare l’efficienza urbana con trazione elettrica, e in parallelo, quando servono prestazioni e risposta immediata.
I numeri parlano chiaro: 0-100 km/h in 8,4 secondi, velocità massima di 180 km/h, consumi combinati WLTP di 2,3 l/100 km e un’autonomia complessiva che supera i 1.200 km con batteria carica e pieno di benzina. E se non si è troppo inclini a ricaricare spesso alla spina, i consumi si fermano comunque attorno ai 6 l/100 km, ovvero l’equivalente di un buon Diesel di ultima generazione. Niente male!
Elettrico senza ansia da ricarica
La batteria LFP da 18,4 kWh consente fino a 92 km in modalità 100% elettrica nel ciclo combinato WLTP, che diventano 128 km in ambito urbano. Valori che permettono di coprire la maggior parte degli spostamenti quotidiani a emissioni zero.
La ricarica è flessibile: in corrente alternata fino a 6,6 kW si passa dal 25 al 100% in circa 2 ore e 40 minuti, mentre in corrente continua fino a 40 kW bastano 20 minuti per ricaricare dal 30 all’80%. Una gestione che rende l’uso del plug-in realmente pratico, senza vincoli.
Interni: esperienza premium e digitale
Salendo a bordo si percepisce immediatamente l’elevato livello qualitativo. L’abitacolo è dominato dal display centrale scorrevole da 15,6”, una soluzione unica nel segmento, che può spostarsi verso il passeggero con un semplice gesto o comando vocale.
Il sistema di infotainment, basato su piattaforma Snapdragon 8155, è rapido e intuitivo, mentre il quadro strumenti digitale da 8,9” e l’head-up display (di serie sull’allestimento Premium) completano un ambiente fortemente orientato al digitale. I materiali soft-touch, l’illuminazione ambientale multicolore e l’impianto audio SONY da 8 altoparlanti contribuiscono a creare un’atmosfera da categoria superiore.
Sicurezza e assistenza alla guida
Omoda 7 SHS-P eccelle anche in tema di sicurezza: il pacchetto ADAS comprende oltre 19 sistemi di assistenza alla guida, tra cui cruise control adattivo con stop & start, mantenimento attivo della corsia, frenata automatica d’emergenza e funzione di parcheggio automatico anche da remoto attraverso l’App dedicata. La telecamera a 540° con visuale “trasparente” sotto la carrozzeria è un plus concreto nelle manovre, soprattutto in città o nei parcheggi complessi e, perché no, quando ci si avventura al di fuori del nastro asfaltato.
Gamma e prezzi: contenuti ricchi, listino competitivo
La gamma è volutamente semplice: due allestimenti, Pure e Premium. Il primo, già molto completo, parte da 38.900 euro chiavi in mano; il secondo sale a 41.900 euro e aggiunge cerchi da 20”, tetto panoramico, sedili elettrici ventilati e riscaldati, head-up display e telecamera a 540°. Per chi desidera il massimo è disponibile il Premium Pro Pack a 1.500 euro, con parcheggio automatico e remoto e funzione massaggio per i sedili anteriori. Il tutto è supportato da una garanzia di 8 anni o 160.000 km con un servizio di assistenza stradale premium sviluppato appositamente con Allianz.
In promozione fino a fine febbraio, Omoda 7 SHS-P gode di uno sconto di 4.000 euro in caso di permuta o rottamazione. Interessanti anche le formule di finanziamento con rate da 259 euro al mese (35 rate, anticipo 9.200 euro, TAEG 7,99%) offerto con CA Auto Bank.
In sintesi
Omoda 7 SHS-P non è soltanto un nuovo SUV plug-in hybrid, ma una proposta matura che combina design distintivo, tecnologia avanzata e un sistema ibrido realmente efficiente. In un segmento affollato, riesce a distinguersi per originalità e completezza, offrendo contenuti da fascia superiore a un prezzo molto competitivo. Un debutto che lascia il segno e che racconta molto bene l’ambizione di Omoda nel mercato europeo.



