di Alfonso Rizzo
Nel panorama dell’automobile elettrica di fascia alta, la nuova Volvo ES90 non si limita a occupare un segmento: lo ridefinisce. Più che una semplice berlina, è una sintesi elegante tra fastback e SUV, con una postura rialzata che migliora la visibilità e un profilo filante capace di coniugare aerodinamica ed eleganza.
Il nostro test drive parte da Bologna e si snoda verso le colline romagnole fino al suggestivo Borgo Condé, tra vigneti e strade sinuose che sembrano disegnate per raccontare il carattere di questa nuova ammiraglia elettrica svedese.
Fin dai primi metri, la ES90 comunica una sensazione precisa: calma, controllo, equilibrio. È la tipica interpretazione del lusso secondo Volvo, dove la spettacolarità lascia spazio a una raffinatezza discreta.
Il frontale è dominato dalla firma luminosa “Martello di Thor”, reinterpretata in chiave minimalista, mentre la coda introduce un nuovo linguaggio stilistico con gruppi ottici a LED verticali che si estendono fino al lunotto. Il risultato è una presenza scenica sofisticata, moderna ma già destinata a diventare iconica.

Design scandinavo e spazio da gran turismo
All’interno, l’atmosfera è quella di un raffinato salotto nordico. Linee pulite, superfici morbide e materiali sostenibili creano un ambiente rilassante, dove ogni elemento sembra progettato per ridurre lo stress della guida quotidiana.
L’allestimento Ultra, protagonista della nostra prova, rappresenta l’espressione più completa del modello. I sedili ventilati e massaggianti rivestiti in materiali “Nordico”, il tetto panoramico elettrocromico e l’illuminazione ambientale trasformano l’abitacolo in uno spazio pensato per il benessere sensoriale.
Al centro della plancia domina il display verticale da 14,5 pollici, che integra i servizi Google Automotive — Maps, Assistant e Play Store — e gestisce gran parte delle funzioni di bordo.
Grazie a un passo generoso di oltre tre metri, lo spazio per i passeggeri posteriori è sorprendente: una caratteristica che avvicina la ES90 alle migliori limousine.
Il bagagliaio, accessibile tramite un pratico portellone fastback, può arrivare fino a 733 litri con i sedili abbattuti, mentre un piccolo vano anteriore, il frunk, è dedicato ai cavi di ricarica.

Tecnologia software-defined e sicurezza Volvo
Uno degli elementi più innovativi della ES90 è la sua natura di auto definita dal software (SDV).
Costruita sulla piattaforma SPA2 e basata sullo stack tecnologico Superset, la berlina svedese è progettata per evolvere nel tempo grazie agli aggiornamenti OTA, che migliorano costantemente funzionalità, sicurezza e gestione energetica.
Il cuore tecnologico è un sistema di calcolo centralizzato con doppio chip NVIDIA DRIVE AGX Orin, capace di gestire avanzati sistemi di assistenza alla guida e analizzare l’ambiente circostante in tempo reale.
A supporto interviene l’ecosistema di sensori Volvo: radar, telecamere, lidar e sensori ultrasonici lavorano insieme per creare quello che il marchio definisce Safe Space Technology, una bolla di sicurezza pensata per proteggere chi è dentro e intorno all’auto.
È la filosofia Volvo applicata all’era digitale: la tecnologia non serve a stupire, ma a rendere ogni viaggio più sicuro e rilassante.

Alla guida: silenzio, fluidità e autonomia da record
La versione protagonista della prova è la Single Motor Extended Range da 333 CV, con trazione posteriore: un equilibrio ideale tra prestazioni e autonomia.
La spinta è immediata ma mai brutale. Volvo privilegia la fluidità alla sportività estrema: la ES90 accelera con progressione lineare, mantenendo sempre quella sensazione di serenità tipica delle grandi berline.
Sulle strade che salgono verso il Borgo Condé, il telaio dimostra un comportamento sorprendentemente agile per una vettura di questa categoria. Lo sterzo è preciso, mentre le sospensioni filtrano con eleganza ogni imperfezione dell’asfalto.

La vera protagonista, tuttavia, è l’efficienza. Grazie alla nuova architettura elettrica a 800 volt, la ES90 può raggiungere fino a 700 km di autonomia e recuperare centinaia di chilometri in pochi minuti di ricarica rapida.
Un risultato che la pone tra le berline elettriche più competitive sul mercato premium.
Pa sfida dell’elettrico premium
La gamma ES90 parte da 73.500 euro, mentre le versioni più ricche arrivano a oltre 96.000 euro nelle configurazioni più potenti. La Ultra Single Motor Extended Range, come quella del nostro test, supera i 94.000 euro con una dotazione completa e optional come l’impianto audio Bowers & Wilkins.
Nel panorama delle berline elettriche premium, la ES90 si confronta con modelli come BMW i5, Mercedes EQE e Tesla Model S, ma lo fa in modo meno aggressivo, più equilibrio, tra comfort, sicurezza e design.
Il nuovo lusso secondo Volvo
Alla fine del nostro viaggio tra Bologna e le colline romagnole, la sensazione è chiara. La Volvo ES90 non è soltanto una nuova berlina elettrica: è una dichiarazione di intenti. Un’auto che interpreta il lusso contemporaneo attraverso la sostenibilità, la tecnologia invisibile e un design che riflette la calma della cultura scandinava.
In un mondo automobilistico sempre più rumoroso — anche quando è elettrico — la ES90 dimostra che il vero privilegio, oggi, è viaggiare nel silenzio.






