A Viareggio debutta il nuovo Mangusta GranSport 34

Nel cantiere Overmarine di Viareggio, è stata varata la prima unità del Mangusta GranSport 34, modello che segna l’inizio di una nuova fase per la linea sportiva del brand. Un passaggio di testimone che raccoglie l’eredità del pluripremiato GranSport 33, di cui sono state consegnate 12 unità, e la rilancia con un linguaggio estetico e tecnico più contemporaneo. Disegnato da Alberto Mancini insieme all’Ufficio Engineering di Overmarine Group, il nuovo yacht nasce dall’incontro tra linee tese e prestazioni elevate, ma introduce un’idea di bordo più flessibile, pensata per armatori che cercano comfort e libertà d’uso tipici di yacht di dimensioni maggiori.

Con una lunghezza di 33,9 metri e un baglio di 7,4 metri, il GranSport 34 punta su spazi generosi e su una connessione costante con il mare. Le superfici vetrate ampliate sul main e sul lower deck creano un dialogo continuo tra interno ed esterno, trasformando la navigazione in un’esperienza immersiva. Tra gli elementi distintivi spicca la suite armatoriale di circa 40 mq sul ponte principale, affiancata da quattro cabine ospiti, due VIP e due doppie, e tre cabine equipaggio.

La propulsione è affidata a quattro motori Volvo Penta IPS, soluzione che garantisce manovrabilità, consumi contenuti e comfort acustico. La velocità massima raggiunge i 24 nodi, mentre il pescaggio ridotto permette di muoversi agevolmente anche in acque poco profonde, ampliando le possibilità di crociera verso destinazioni come Caraibi e coste americane. Non a caso, la prima unità sarà consegnata a un armatore statunitense entro maggio 2026. “Il segreto del successo risiede nelle linee sportive e nel perfetto equilibrio tra volumi importanti, velocità e pescaggio ridotto”, ha dichiarato Stefano Arlunno, President Mangusta Americas.

Il varo del GranSport 34 si inserisce nel percorso di crescita di Overmarine Group, realtà fondata nel 1985 dalla famiglia Balducci e oggi tra i protagonisti del luxury yachting mondiale. Con oltre 320 unità in composito e 25 navi in metallo consegnate, il gruppo continua a investire in ricerca, design e capacità produttiva, forte di una filiera interamente italiana e di una presenza internazionale che include sedi dirette in Miami e Costa Azzurra.

Rispetto al precedente 33 metri, il nuovo modello introduce un ampliamento del pozzetto di poppa e del garage per ospitare i filtri SCR, oggi indispensabili per navigare nelle aree ECA. Un aggiornamento che conferma la volontà del cantiere di anticipare le esigenze normative e operative dei mercati internazionali. Dopo aver celebrato il 40º anniversario nel 2025, il cantiere conferma la propria vocazione pionieristica: interpretare il mare con la stessa passione e visione che ne hanno guidato la storia.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.