L’ingresso di Borgo Monchiero Heritage by Atmosphere nella collezione Autentico Hotels segna un ampliamento che non ha nulla di numerico: è un gesto identitario, una scelta che conferma la filosofia del gruppo e ne rafforza la visione. Il Gruppo non cresce per accumulo, ma per coerenza. Ogni nuova proprietà è selezionata perché custodisce un modo di intendere l’ospitalità che non si può replicare, né standardizzare. È un’adesione a un linguaggio, più che a un marchio.
Tra le colline delle Langhe piemontesi, Borgo Monchiero nasce attorno al suo antico monastero e al Santuario della Madonna del Rosario, presenze silenziose che hanno guidato la vita della valle per secoli. La quiete del borgo, la sua aria sospesa, la capacità del luogo di invitare alla contemplazione hanno attirato pittori che cercavano un dialogo più intimo con la natura, come Eso Peluzzi, Claudio Bonichi e altri loro contemporanei, che hanno trasformato Monchiero in un punto d’incontro tra sguardo e interiorità, attraverso opere capaci di catturare l’essenza delle Langhe con una delicatezza che ancora oggi risuona.
Il restauro di Borgo Monchiero, guidato dall’architetto Stefano Tardito, ha restituito vita all’antico complesso monastico con un approccio di grande sensibilità: tutela del patrimonio, linguaggio dell’ospitalità contemporanea e innovazione convivono senza mai tradire l’identità originaria del luogo. La qualità dell’intervento è stata riconosciuta con il Rēgula Award 2025, che ne ha premiato la capacità di reinterpretare il passato con sguardo attuale.
Il borgo ospita 25 camere e suite distribuite tra il Monastero e la Villa, due anime complementari dello stesso progetto. Nel Monastero, le antiche celle diventano spazi eleganti che conservano materiali e dettagli storici, mentre le suite ampliano la luminosità e introducono finiture su misura. La Villa offre invece un’eleganza più residenziale, intima e aristocratica, pensata per chi cerca quiete e privacy. A completare il quadro, la Camera del Priore unisce storia e comfort in un appartamento ideale per famiglie e piccoli gruppi.

La cucina è affidata all’Executive Chef Giorgio Servetto, che interpreta la tradizione piemontese con creatività contemporanea, valorizzando stagionalità e prodotti delle Langhe. Nel ristorante del monastero, i piatti dialogano con l’atmosfera storica e con una selezione di vini di alto livello, mentre cene private e degustazioni immersive animano gli spazi più suggestivi del borgo. Accanto a lui, il Resident Chef Alessandro Di Giacomo porta competenze maturate nell’alta ospitalità e una filosofia culinaria centrata su freschezza, territorio e autenticità.
L’esperienza di benessere è concepita come un percorso di rigenerazione immerso nella quiete delle Langhe: piscina panoramica, vasca riscaldata con soffitto a volta, sauna, area relax e doccia emozionale compongono un ambiente dedicato al tempo lento e alla cura di sé.

“Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza di ospitalità di alta qualità che permetta agli ospiti di vivere il fascino del borgo e della sua storia insieme allo spirito più autentico del territorio, attraverso esperienze curate fin nei minimi dettagli“, ha commentato Francesco Giovannelli, direttore del Monastero di Borgo Monchiero.
Questo hotel porta con sé una storia, un territorio, una famiglia, un modo di accogliere che rispecchia ciò che Mario Cardone, CEO e co-founder del Gruppo, definisce lusso autentico: verità, relazione, profondità, attraverso l’esperienza quotidiana che diventa un racconto vero, fatto di ambienti identitari, cucine radicate nella tradizione e servizi tailor made. Borgo Monchiero Heritage, quindi, non entra a far parte della collezione per ciò che offre, ma per ciò che è; non per la quantità dei servizi, ma per la qualità del tempo che sa generare.

“L’inaugurazione ufficiale di Borgo Monchiero è la realizzazione di un sogno, nato dal desiderio di riportare in vita un borgo quasi dimenticato al quale siamo profondamente legati per i ricordi d’infanzia e la passione per lo straordinario territorio che lo circonda, condividendone l’anima e la storia con il mondo” dichiarano Franco Giampetruzzi e Gian Maria Debenedetti, proprietari della struttura, la seconda di impronta storica nella collezione Heritage by Atmosphere di Atmosphere Core, società internazionale operante nel settore dell’ospitalità già affermata alle Maldive e ora impegnata in una strategia di espansione globale. “Con il borgo rinasce anche il suo patrimonio artistico legato alla pittura e alla musica, insieme agli spazi sacri. Oggi questi elementi si intrecciano con un’offerta ricettiva raffinata, grazie a un ambizioso progetto di restauro realizzato sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici, per i Beni Artistici e per il Paesaggio e con il supporto di un eccezionale team di professionisti che ci ha accompagnato sin dalle prime fasi“.

Salil Panigrahi, cofondatore e amministratore delegato di Atmosphere Core, invece, afferma: “Il progetto Borgo Monchiero coniuga perfettamente la filosofia di ospitalità ‘Joy of Giving’, condivisa da tutte le strutture di Atmosphere Core, con la promessa del marchio secondario Heritage by Atmosphere di infondere nuova vita a luoghi straordinari, rispettandone l’identità e trasformandoli al contempo in esperienze di ospitalità autentiche e raffinate. La sua apertura rappresenta per noi un momento particolarmente significativo: la nostra pluriennale esperienza nel settore dell’ospitalità internazionale, unita alla nostra strategia di espansione globale, ci ha portato a stringere importanti collaborazioni con aziende europee e prestigiosi marchi italiani, che culminano oggi nel lancio della nostra prima destinazione in Europa e della seconda struttura Heritage by Atmosphere“.
Autentico Hotels, con strutture radicate su tutto il territorio italiano, accoglie solo realtà che possiedono un’identità forte, riconoscibile, radicata nel luogo. Proprietà dove la presenza dei padroni di casa non è un dettaglio, ma un tratto distintivo; dove la cura non è un protocollo, ma un gesto naturale; dove l’ospite non è un cliente, ma un interlocutore. L’ingresso del nuovo hotel conferma che questa filosofia continua a essere il vero vantaggio competitivo nel panorama dell’hôtellerie indipendente di alta gamma, sempre più affollato da brand globali e format replicabili.




