Chanel è Official Partner del Festival Lumière

Il dialogo tra moda e cinema continua a rappresentare uno dei pilastri dell’identità culturale di Chanel. La maison francese ha infatti confermato il proprio ruolo di partner ufficiale del Festival Lumière, una delle manifestazioni internazionali più autorevoli dedicate alla storia e alla conservazione del patrimonio filmico.

Nato nella città in cui sono cresciuti i fratelli Lumière, il Festival di Lione, in programma fino al 18 ottobre, rappresenta un luogo di celebrazione e trasmissione della memoria cinematografica, dove restauri d’autore, retrospettive e incontri con i grandi protagonisti della settima arte riportano in vita i capolavori che hanno segnato l’evoluzione del linguaggio.

All’interno di questa collaborazione, Chanel rinnova il sostegno al programma dedicato alla “Storia permanente delle registe”, iniziativa che valorizza il contributo delle donne alla storia del cinema. La maison prosegue inoltre il proprio impegno nei confronti dei Lumière Classics, sezione che porta sul grande schermo opere restaurate del patrimonio cinematografico mondiale. Alcuni di questi restauri, tra cui film firmati da Alain Resnais (1922-2014) e Jean Renoir (1894-1979), hanno beneficiato direttamente del supporto di Chanel.

Tra gli ospiti d’onore dell’edizione 2026 figura il regista Todd Haynes, uno dei più importanti registi del cinema indipendente americano contemporaneo, noto per il suo approccio raffinato, autoriale e spesso legato all’esplorazione dell’identità, del desiderio e delle dinamhe sociali. In occasione del festival saranno proiettate le versioni restaurate dei suoi capolavori Poison (1991) e Safe (1995).

 

Il rapporto tra Chanel e il cinema affonda le proprie radici nella storia stessa del marchio. Fin dagli anni Trenta, Gabrielle Chanel sviluppò un rapporto privilegiato con l’industria cinematografica, vestendo alcune delle più celebri attrici di Hollywood e d’Europa e collaborando con importanti registi. Un’eredità che continua ancora oggi attraverso iniziative volte a sostenere la libertà creativa dei filmmaker, la valorizzazione di talenti eterogenei e la diffusione della cultura cinematografica presso un pubblico sempre più ampio.

Nel corso degli anni, la maison ha partecipato al restauro di alcune opere fondamentali della storia del cinema, tra cui Le Quai des brumes di Marcel Carné, La Règle du jeu di Jean Renoir e Paris, Texas di Wim Wenders. A queste attività si affiancano progetti dedicati alla conservazione della memoria cinematografica, come Mémoires d’Images di Rosalie Varda e il sostegno al MoMA Film Benefit.

Attraverso la partnership con il Festival Lumière, Chanel riafferma così una visione culturale che va oltre la moda, contribuendo alla tutela della memoria del cinema e alla trasmissione del suo patrimonio alle generazioni future.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.