Durante la scorsa Milano Fashion Week dedicata alla donna, Fendi ha inaugurato il suo nuovo indirizzo meneghino: Palazzo Fendi, all’angolo tra via Montenapoleone e corso Matteotti. Non una semplice boutique, ma un vero e proprio palazzo del lusso di 910 metri quadrati distribuiti su quattro livelli, che ospita una boutique, un atelier e tre ristoranti firmati Langosteria, celebre gruppo ristorativo italiano noto per la sua cucina di mare raffinata e contemporanea, capace di combinare tradizione e innovazione in un’esperienza gastronomica elegante. I suoi locali sono apprezzati per l’atmosfera sofisticata ma accogliente, dove ogni piatto diventa protagonista di un percorso sensoriale curato nei dettagli.

La nuova sede si inserisce in un edificio razionalista progettato da Emilio Lancia negli anni Trenta, reinterpretato dal dipartimento architettura della maison che ha intrecciato suggestioni degli interni milanesi di quell’epoca con i codici estetici di Fendi. I marmi originali dialogano con nuove lavorazioni speciali ispirate all’antica Roma, mentre ogni ambiente fonde richiami storici con dettagli contemporanei.

Più che uno store, Palazzo Fendi si presenta come una galleria d’arte diffusa. Le opere, selezionate in collaborazione con Fondazione Officine Saffi, Fondazione Arnaldo Pomodoro e gallerie come Mazzoleni e Secci, trasformano la visita in un percorso esperienziale. Tra gli interventi più significativi figurano la colonna destrutturata di Anton Alvarez, le ceramiche colorate di Roger Cal, le installazioni simmetriche di Levy Van Veluw e soprattutto l’affresco monumentale di Edoardo Piermattei che si sviluppa lungo la tromba delle scale.

Ogni piano è pensato come un racconto: gli accessori trovano spazio in ambienti arricchiti da sculture contemporanee, mentre il mondo uomo e bambino si apre in sale dall’atmosfera club, impreziosite da dettagli come una porta in nichel argentato e un camerino speciale decorato da Luke Edward Hall. La couture femminile è collocata al secondo piano, con due eleganti sale private che coniugano prêt-à-porter, alta gioielleria e sculture d’artista. Al terzo piano, cuore della pellicceria e della lavorazione della pelle, l’Atelier Fendi permette di osservare dal vivo il lavoro degli artigiani e conduce all’Appartamento, un ambiente esclusivo che custodisce opere di Agostino Bonalumi e Arnaldo Pomodoro.

Con la sua apertura, Palazzo Fendi ridefinisce il concetto di flagship store e lo trasforma in un’esperienza immersiva. Non è solo un luogo di acquisto, ma uno spazio in cui il retail dialoga con l’arte, l’architettura e l’artigianato, restituendo la suggestione di una dimora principesca. Un omaggio alla grandezza e alle radici romane della maison, fondata nel 1925, che oggi trova a Milano una nuova casa in cui tradizione e contemporaneità si incontrano.





