Tra debutti attesi e ritorni significativi, il prossimo Pitti Immagine Uomo si prepara a raccontare un panorama della moda maschile più ricco e sfaccettato che mai. Dalle eccellenze sartoriali italiane alle realtà internazionali che stanno ridefinendo il concetto di casual contemporaneo, la fiera fiorentina torna a essere il luogo dove osservare da vicino le evoluzioni del menswear. Una selezione di brand che, ciascuno con il proprio linguaggio, porta in scena visioni diverse ma accomunate da ricerca, identità e qualità. In questo articolo, esploriamo i nomi da tenere d’occhio per questa edizione.
Il toscano D.A.T.E. torna a Firenze per il Pitti e per presentare Chiantishire, una collezione che intreccia l’atmosfera del Chianti con l’eleganza britannica degli anni ’90. L’azienda specializzata in sneakers nasce nel 2006 come progetto indipendente creato da quattro amici – Damiano, Alessandro, Tommaso ed Emiliano – da cui deriva anche l’acronimo del nome. Per questa stagione, ha scelto una palette che si muove tra tonalità calde e naturali, materiali ricercati e riferimenti sartoriali come tweed e tartan, segnando un allontanamento dal solo universo sneaker per abbracciare un’estetica più ampia e matura. In questo contesto si inserisce Musa, la novità di stagione: una running sneaker che riprende il DNA della storica Fuga, alleggerendolo e rendendolo più dinamico. Un modello che diventa manifesto del nuovo linguaggio del brand, capace di unire performance, stile e un immaginario più sofisticato.
Padiglione Superstyling, Sala delle Nazioni – stand A/10

Latorre, brand menswear pugliese a conduzione familiare, fondato nel 1965 a Locorotondo, torna a Pitti Uomo con Lightness Experience, un concept che rappresenta un’idea di sartoria alleggerita, basata su materiali pregiati e un’eleganza pensata per la vita contemporanea. Conosciuto per le sue giacche decostruite, per la mano morbida dei tessuti e, soprattutto, per il ditale da cucito inserito come bottone in ogni sua giacca, il marchio presenta una collezione ispirata ai paesaggi canadesi, i cui colori predominanti sono aubergine, mineral grey, chocolate, green e indigo, con tocchi più luminosi di taupe e pumpkin. La ricerca materica è centrale: lane e sete delavé, cachemire e superfici leggere definiscono capi morbidi, avvolgenti e dall’aspetto vissuto. Accanto alla proposta sartoriale, evolve la linea SOFFIO, che amplia overshirt e outerwear dalle forme più comode e protettive. Completano il quadro nuovi jersey in lana e abiti che reinterpretano gessati e check in chiave moderna.
Padiglione Centrale, Piano Terra – stand B6

American Vintage, il brand francese fondato a Marsiglia nel 2005 da Michael Azoulay, esporrà a Firenze la SS26. Il nome nasce dall’idea di unire lo stile rilassato e casul americano e la raffinatezza essenziale francese. Infatti, si ispira allo stile easy, spontaneo e senza tempo tipico dell’abbigliamento del Nuovo Continente, con l’obiettivo di creare capi basic, morbidi, naturali e versatili, con un’estetica che richiamasse proprio quell’immaginario vintage. Il marchio si è affermato rapidamente anche grazie all’utilizzo di tessuti naturali e di alta qualità come cotone organico, modal, alpaca e viscosa; di palette cromatiche delicate e neutre; di linee essenziali e versatili. Le sue collezioni sono progettate per essere morbide, confortevoli e facili da abbinare, con un’estetica che unisce semplicità e raffinatezza. Quest’anno, American Vintage ha celebrato i suoi primi vent’anni con una capsule maximalista, ricca di patch e loghi posti su t-shirt in cotone e felpe oversize, da sempre core business del brand insieme al denim.
Arsenale Piano Terra, stand 1-5

Sartoria Massacri, atelier a conduzione familiare dal 1964 in Valle d’Itria, presenterà, in occasione del Pitti, la nuova collezione Căvĕa. Specializzata nel menswear, l’azienda ha radicato nell’eccellenza della sartorialità pugliese questa nuova linea, capace di esplorare l’equilibrio tra rigore tradizionale e dinamismo contemporaneo attraverso tre percorsi distinti: The Foundation, l’essenza del guardaroba classico, reinterpretata; The 48, la versatilità e performance per l’uomo in costante viaggio e movimento; The Midnight Club, un’eleganza più sofisticata per i momenti esclusivi. Nata dall’immaginario delle cavità sotterranee, la campagna di Cāvĕa è stata ambientata in uno scenario suggestivo, immerso tra le grotte, dove la luce filtra sulle superfici rocciose. Anche per le nuove creazioni, il brand si distingue per un’estetica pulita, contemporanea e accessibile, con particolare attenzione alla costruzione dei capi e alla qualità dei materiali per la progettazione di abiti sartoriali, giacche decostruite, cappotti e capispalla. I capi Sartoria Massacri uniscono leggerezza, artigianalità e design senza tempo, valorizzando chi li indossa con comfort ed eleganza contemporanea. Tradizione, innovazione e attenzione alla sostenibilità guidano ogni fase produttiva, dando vita a capi unici destinati a durare.
Salone M, Padiglione Centrale, P. Inferiore – stand 51

Idama è un marchio di abbigliamento tecnico‑luxury che unisce performance, design contemporaneo e produzione italiana. Nato dalla visione del fondatore Alessandro Amadi, da cui deriva anche il nome, ottenuto invertendo le lettere del cognome, il brand sviluppa capi pensati per accompagnare una vita in movimento, capaci di adattarsi a contesti urbani e ambienti outdoor. Ogni prodotto nasce da una domanda di funzione e prende forma attraverso ricerca, test e sperimentazione sui materiali, con un approccio che privilegia durabilità, versatilità e qualità. In particolare, il brand presenterà tre capi innovativi: il Discovery Detachable Hood Hardshell Parka, realizzato in tessuto tecnico a tre strati impermeabile, antivento e traspirante, con costruzione PFC free, fodera soft‑touch e trattamento idrorepellente; il Defender Reversible Hybrid Gilet, un gilet double‑face che alterna un interno in nylon premium lucido a un esterno tecnico impermeabile, arricchito da pannelli in resina, tasche cargo e zip antivento; gli Evolution Waterproof Detachable Cargo Pants, cargo oversize in gabardine riciclata con trattamento C‑Zero a triplo strato e gamba rimovibile, pensati per trasformarsi in shorts. Inoltre, Idama è stata scelta tra le start-up rappresentative del Made in Italy: anche in questa edizione, grazie al supporto straordinario dell’Agenzia ICE e alla collaborazione con Pitti Tutoring & Consulting, Pitti Immagine Uomo dedicherà un’area speciale alle giovani realtà italiane più promettenti, offrendo loro visibilità e un contesto privilegiato per presentarsi al mercato internazionale.
Sala delle Nazioni – stand A/14

Il celebre Manuel Ritz presenta la collezione Fall/Winter 2026/27 Winter Escapes, un progetto che interpreta una nuova idea di eleganza maschile, costruita su comfort, funzionalità e leggerezza. Il debutto avviene a Pitti Immagine Uomo 109, dove il brand, parte del gruppo Paoloni, realtà marchigiana specializzata in tailoring contemporaneo, conferma la propria vocazione per uno stile dinamico, versatile e attento alle esigenze dell’uomo moderno. Pensata per chi vive tra movimento, lavoro e tempo libero, la collezione combina elementi casual e smart tailoring con un’estetica rilassata ma impeccabile. Le tonalità calde si intrecciano a materiali ricercati come bouclé, tweed multicolore, velluti frosted, alpaca brushed e jersey effetto Donegal, dando vita a capi morbidi, confortevoli e curati nei dettagli. L’outerwear è il cuore della proposta, ed è rappresentato da parka tecnici, imbottiti con collo alto, blazer destrutturati e cappotti dalle linee fluide. Il tailoring evolve attraverso giacche camicia, chore jacket e pantaloni morbidi. Il doppiopetto in velour si rinnova grazie alla tintura frosted, mentre tweed e bouclé diventano intrecci esclusivi della stagione. La maglieria assume un ruolo centrale con filati innovativi come l’alpaca brushed e modelli inediti: dalla costa inglese bicolore alle costruzioni ibride in lana doppio strato.
Padiglione centrale, Piano inferiore – V/ 17 -19 Z / 16- 18

Avant toi presenta Rooted Ritual Paths, la collezione Fall-Winter 2026/27 che riassume l’essenza del brand: lavorazioni artigianali, ricerca materica e un approccio poetico alla maglieria. Conosciuto per trasformare cashmere, lane pregiate e fibre naturali attraverso tecniche manuali e trattamenti sperimentali, il marchio nasce a Genova nel 1994 all’interno del gruppo Liapull. In questa nuova linea, esplora l’idea di radicamento e contatto con la materia. La palette nasce da elementi minerali e organici, quali terre, muschi, grigi profondi e rossi intensi, che si mischiano con effetti pelliccia, fleece e filati lavorati a mano. Le silhouette irregolari e primordiali evocano forme naturali e un gesto del vestirsi lento e consapevole.
Padiglione centrale, Piano Attico – stand B/2-4

La capsule Gerard x Cuoio di Toscana nasce dalla collaborazione tra il consorzio che riunisce le principali concerie locali e leader internazionale per la produzione di cuoio da suola di alta qualità e una storica realtà fiorentina attiva dal 1969. La collezione sarà presentata il 13 gennaio con un evento su invito in via Sassetti 13r, nel cuore di Firenze. L’unione delle due aziende darà vita a una serie di mocassini no gender in nero e bordeaux, caratterizzati dalla celebre green sole, la suola verde che identifica Cuoio di Toscana e ne incarna i valori: lavorazione artigianale, concia vegetale e rispetto per l’ambiente.




