Milano, nei giorni che precedono la Fashion Week Uomo, diventa un mosaico di visioni maschili: intime, spettacolari, sartoriali, sperimentali. Tra terrazze sospese sulla città, boutique storiche e spazi che raccontano nuove generazioni di designer, abbiamo attraversato alcune delle presentazioni più sorprendenti e significative del menswear SS27. Una stagione che conferma quanto il menswear italiano continui a evolversi: più personale, più narrativo, più consapevole, e soprattutto capace di raccontare l’uomo contemporaneo in tutte le sue sfumature.
Cortigiani
Nella sua boutique di via Santo Spirito, Cortigiani ha presentato la collezione SS27 accogliendo come special guests Giorgio Marchesi e Matteo Martari. I due attori italiani incarnano un’eleganza autentica e misurata, in sintonia con l’identità del brand: raffinato, contemporaneo e mai incline all’ostentazione. La linea presentata non tradisce i colori neutri ed eleganti simbolo di Cortigiani, dal sabbia al grigio pietra, dal verde salvia al blu polveroso, continuando a escludere il nero. I bomber in suede e le overshirt in lino dimostrano che il marchio non veste solamente l’uomo formale, ma anche quello casual e attento alla qualità quanto allo stile.

Latorre
I valori di Latorre sono stati tradotti in arte dal disegnatore Andrea Tarella con la sua “Pattern on heritage”. La palette cromatica dell’opera riprende le tonalità simbolo della collezione, quali il verde salvia, il rosa, il panna e il blu, e presenta gli elementi cardine della sartoria italiana, dal metro al ditale, dalle forbici ai bottoni. Al centro della SS27 c’è Soffio, un insieme di blazer super leggeri e impossibili da sgualcire. La novità di quest’anno per Latorre? La giacca a quattro bottoni, indossabile anche come camicia e altamente versatile, adatta sia in contesti formali che in situazioni più casual.
Pal Zileri
Pal Zileri ha scelto una delle viste su Milano più sensazionali per presentare la sua collezione estiva del 2027. Terrazza Martini ha permesso al marchio vicentino di celebrare l’eleganza italiana attraverso il ritmo rilassato dello slow living, evocando il ritmo lento dell’aperitivo, del sole che splende sulle terrazze. La collezione unisce tradizione sartoriale e nuova fluidità, alternando giacche strutturate a silhouette morbide e scivolate, per un equilibrio tra rigore e leggerezza. Anche i capi sportivi riflettono questa contemporaneità: l’outerwear in nylon ultraleggero e la pelle in suede d’agnello mantengono funzionalità e ricercatezza. L’intera proposta interpreta la libertà dell’estate attraverso qualità sartoriale, comfort e una palette luminosa che alterna colori pastello alle tonalità più audaci del blu notte e marrone.

Santoni
La collezione The Art of Encounter di Santoni per la Primavera/Estate 2027 esplora l’idea dell’incontro come origine della creatività: un dialogo continuo tra tradizione, innovazione e gesti artigianali. Il percorso si apre con il mocassino Carlo, reinterpretato con nappine intercambiabili grazie al servizio di personalizzazione One Live dell’ecosistema One of One. Accanto a lui, la doppia fibbia Ira, la borsa Arlo, il mocassino Oscar e la 24 ore Didi ampliano il racconto con un equilibrio tra morbidezza dei materiali, tecniche manuali e design contemporaneo. La proposta si estende anche a un guardaroba più informale con la sneaker Off‑Duty, la Weekender e la shopping bag Eco, pensata per essere personalizzata con charms coordinati. Le tecniche artigianali — Intrecci, Serpentine e Sigillo — diventano metafore visive dell’incontro tra materia e gesto, esposte durante la Fashion Week in una presentazione intima in Via Monte Napoleone.

Montecore
Montecore presenta, per la prima volta, una selezione di beachwear da uomo che, insieme alla SS27, prosegue la visione Beyond Time, definendo un lifestyle essenziale che unisce ricerca, funzionalità e sensibilità contemporanea attraverso materiali pregiati, fibre innovative e combinazioni materiche che esprimono un’eleganza casual chic pensata per la vita reale e quotidiana. I capi iconici del brand, quali peacoat, field jacket, raincoat, trench e outerwear tecnici, vengono reinterpretati con linee pulite, proporzioni misurate e dettagli attuali. Tre i pilastri della stagione: leggerezza, attraverso lane impalpabili, cotoni traspiranti, blend tecnici; versatilità, tra funzione e quotidianità; texture, con intrecci, superfici materiche, effetti tridimensionali.

Filippo De Laurentis
La SS27 di Filippo De Laurentis è un’esplosione di colori e sovrapposizioni, un menswear giovane ma chic, presentato nella cornice di Onda Listening Bar. Quello del marchio è un knitwear Made in Italy, costruita attorno a filati pregiati e lavorazioni d’eccellenza. Nato a Pescara nel 2013 dalla famiglia Ferrante, con Filippo Ferrante De Laurentiis come figura guida, il marchio è specializzato nella maglieria di qualità, guardando a un pubblico attento alle tendenze quanto alla qualità del vestiario.

Cascinelli
Ispirandosi all’infanzia trascorsa a Castel Ivano nella dimora di famiglia, Filippo Cascinelli Staudacher ha presentato la collezione PE27 a Palazzo Turati, sede dell’Istituto Marangoni dove lo stilista si è formato. Il brand introduce un total look completo, sia per uomo che, per la prima volta, per donna. La collezione amplia il vocabolario estetico del marchio oltre il capospalla, costruendo un guardaroba sospeso tra suggestioni outdoor e nostalgia estiva. Nylon tecnici, gabardine e dettagli da montagna convivono con elementi più delicati, in un equilibrio tra performance e memoria emotiva. I riferimenti familiari diventano codici estetici: bottoni in perla, colletti a fiocco, bordature in pizzo, impunture e motivi check reinterpretano camiceria e corredi domestici. Accanto ai windbreaker e ai layering tecnici, la collezione introduce nuove categorie: shorts in doppia silhouette, boxer in tessuti da camiceria, foulard e una travel bag nata da upcycling, con dettagli ispirati alle corde da arrampicata.





