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Valentino ha appena svelato un progetto creativo digitale dedicato alla DeVain bag, firmata dal direttore creativo Alessandro Michele e presentata per la prima volta nella collezione Pre-Fall 2025. L’accessorio, oggi disponibile in 27 varianti, diventa protagonista di un racconto visivo sperimentale che coinvolge nove artisti internazionali, ciascuno chiamato a reinterpretare la clutch morbida attraverso il proprio linguaggio e sensibilità.

La DeVain si trasforma così in fulcro di nove narrazioni, punto di partenza per una riflessione sulla creatività contemporanea e sulla capacità del digitale di farsi espressione artistica. Le opere, firmate da talenti provenienti da discipline e sensibilità diverse, compongono un mosaico visivo eterogeneo che celebra libertà e individualità.

Il primo capitolo del progetto presenta le creazioni di cinque artisti. In particolare, Thomas Albdorf propone una serie di esplorazioni video ambientate in studio, dove la borsa si riflette su superfici specchianti e si moltiplica in strutture scultoree di simmetrie e texture. Enter The Void costruisce un universo onirico e surreale: un hotel nel deserto sommerso dall’acqua, popolato da pesci e borse fluttuanti, in cui spazio e tempo si dissolvono. Paul Octavious reinterpreta la ritrattistica classica, inserendo la DeVain in composizioni digitali animate ispirate all’arte del XVI secolo. Tina Tona combina collage multimediali e animazione digitale, offrendo prospettive multiple della borsa in un equilibrio di caos e precisione, colore e ritmo. Infine, Albert Planella fonde intelligenza artificiale e linguaggio cinematografico per creare un racconto sospeso tra sogno e realtà, dove la DeVain diventa oggetto metamorfico dalle suggestioni poetiche.

Le opere dei restanti quattro saranno svelate a inizio dicembre, completando la costellazione digitale che dà forma all’iniziativa.

Il progetto sottolinea anche l’importante e creativo ruolo dell’intelligenza artificiale nella produzione artistica: i lavori di Enter The Void, Paul Octavious e Albert Planella sono stati realizzati con l’ausilio dell’AI. In particolare, le immagini e i video di Enter The Void sono stati prodotti con il consenso informato dei modelli e dei talenti coinvolti, a conferma dell’approccio etico e consapevole adottato da Valentino.