Dal 16 al 19 giugno, torna in programma Pitti Uomo con la sua 110esima edizione. La prima grande protagonista annunciata è Simone Rocha, fondatrice e direttrice creativa dell’omonimo brand, prossima Guest Designer del salone: La designer presenterà a Firenze una speciale sfilata‑evento, il suo debutto ufficiale nel calendario maschile con una collezione indipendente.
Nata e cresciuta in Irlanda ma basata a Londra, dove ha studiato al Central Saint Martins, Rocha aprirà un nuovo capitolo del proprio percorso creativo, estendendo la sua ricerca all’universo maschile con un progetto pensato appositamente per il pubblico internazionale del salone. “Vorrei ringraziare Pitti Uomo per questo generoso invito a mettere in scena la mia prima sfilata solo menswear all’interno del calendario dedicato all’uomo. Sono entusiasta all’idea di poter presentare la mia intera proposta di moda maschile in una quinta d’eccezione come Firenze. Non vedo l’ora d’intraprendere un nuovo capitolo del mio lavoro e del mio mondo, giocando con la tradizione ed esplorando nuovi territori. Lo affronterò, come sempre, con un misto di autenticità e vulnerabilità, serietà e spirito giocoso”, ha commentato.

A raccontare la scelta di Rocha come Guest Designer è Francesca Tacconi, Special Events Coordinator di Pitti Immagine, che sottolinea la forza immaginifica del suo linguaggio stilistico, dicendo: “Fin da subito, gli abiti di Simone Rocha catturano gli sguardi, accendono la fantasia e rimescolano emozioni. In un momento in cui parte del menswear sembra orientarsi verso scelte più prudenti, Simone rimane fedele alla propria visione. La sua è una riflessione sull’intimo che nasce da radici e connessioni personali, l’Irlanda, Hong Kong, l’arte, la famiglia. È un viaggio sensoriale da indossare oltre il tempo, un cortocircuito tra la velocità del presente e il passato remoto, tra novella gotica e sportswear di culto”.
Tacconi descrive i look della designer come “disubbidienti alle regole”: liberi da convenzioni di genere, epoca o proporzione, capaci di fondere eleganza quasi vittoriana e spirito ribelle, poesia e disciplina, fiaba e trasgressione. “Simone Rocha non segue i trend: li crea e ci trascina nel suo mondo. Siamo impazienti di scoprire cosa porterà a Firenze”.
La presenza della designer a Pitti Uomo 110 non è solo un riconoscimento, ma un momento di svolta: la sua prima collezione maschile autonoma promette di ampliare e ridefinire il vocabolario estetico del brand. I suoi codici, materiali preziosi, silhouette scolpite, decorazioni realizzate a mano, un romanticismo filtrato attraverso sensibilità contemporanee, si preparano a incontrare nuove proporzioni e nuove narrazioni. Non a caso, i capi di Simone Rocha sono già protagonisti della campagna che introduce il tema della prossima edizione del salone, The PITTI POOL, confermando la sintonia tra la designer e l’immaginario visivo del progetto.



