Cinque novità nel mondo dell’hospitality

Il panorama dell’hospitality continua a muoversi con grande dinamismo, tra acquisizioni strategiche, debutti internazionali e nuove aperture nel segmento upscale. Dalle operazioni immobiliari di gruppi globali alle espansioni di brand italiani e internazionali, il settore conferma una fase di forte accelerazione, con investimenti mirati, restyling di strutture iconiche e nuove proposte esperienziali pensate per un pubblico sempre più esigente.

 

Jhsf Capital, la holding brasiliana guidata da José Auriemo Neto e attiva nel real estate e nell’hôtellerie di lusso, ha acquistato Palazzo Taverna a Milano. L’edificio storico di via Bigli, nel cuore del Quadrilatero, sarebbe passato di mano per una cifra vicina ai 53 milioni di euro, pari a circa 22mila euro al mq. Per il gruppo non è un debutto in Italia: con il marchio Fasano è già in corso un importante sviluppo in Sardegna, dove nel 2028 aprirà il cinque stelle Jhsf Fasano Sardegna affacciato su Tavolara. A vendere è stata Rossella Manzone, che aveva ereditato l’immobile nel 2023. Il palazzo, di origine antica, si sviluppa su tre livelli, ospita otto appartamenti e un cortile interno. Nonostante l’interesse del gruppo per trasformarlo in un hotel a marchio Fasano, la conversione non sarà immediata: l’edificio è tuttora abitato da imprenditori e figure del mondo sportivo. Non si prevedono sfratti, ma semplicemente la mancata proroga dei contratti in scadenza.

Delano, brand lifestyle di Ennismore sotto il gruppo Accor, prepara il suo debutto a Miami con l’apertura del Delano Miami Beach, che includerà anche un esclusivo members’ club. L’inaugurazione è prevista per il 9 marzo. La struttura sorgerà al quarto piano dell’hotel e offrirà due ristoranti riservati ai membri e agli ospiti: Mimi Kakushi, con una cucina ispirata all’Osaka degli anni Venti, e Gigi Rigolatto, che porterà in Florida sapori liguri e l’atmosfera dell’aperitivo italiano. La membership garantirà accesso a servizi premium: piscina privata, palestra dotata della linea Technogym Artis Luxury, e la spa The Source by Delano con trattamenti contemporanei. Il programma includerà anche un calendario di eventi culturali durante tutto l’anno, dalle conferenze alle masterclass, fino a performance musicali e spettacoli dal vivo. I soci avranno anche vantaggi dedicati come due notti gratuite in qualsiasi struttura Delano nel mondo, tariffe agevolate, check-in e check-out flessibili e un concierge lifestyle personale. Le iscrizioni sono aperte per una prima selezione di 200 membri. Le quote variano: 9.000 dollari per i “founder member” più 6.000 di fee iniziale, 7.000 dollari per i “partner member”, mentre le formule family e under 33 prevedono una tariffa annuale di 5.000 dollari.

Garibaldi Hotels inaugura la sua prima struttura della nuova collezione Garibaldi Signature, il brand con cui il gruppo pugliese entra ufficialmente nel segmento upscale 4 stelle Superior. Dopo il recente arrivo del Rodi Resort, il gruppo assume ora la gestione di Masseria Monet, a Monopoli. La proprietà è una dimora del Settecento tutelata dalla Soprintendenza, immersa tra ulivi secolari e caratterizzata dal suggestivo Giardino di Pietre. Dispone di nove camere arredate secondo lo stile autentico delle antiche masserie pugliesi, alcune con patio privato e ingresso indipendente. Completano l’esperienza una piscina con solarium incastonata nella pietra e una Spa ricavata nell’antico frantoio ipogeo, oggi restaurato. La struttura punta su un’ospitalità esperienziale: chef privati su richiesta, itinerari nei borghi, degustazioni di vini e oli locali, attività immersive dedicate alla cultura del territorio, escursioni in barca verso grotte e calette, oltre a rituali di benessere all’alba o al tramonto.

Caracciolo Hospitality Group amplia la propria presenza sul lungomare di Napoli assumendo la gestione dell’Hotel Miramare. L’operazione nasce da un accordo con Essenza Hospitality, realtà guidata dall’ingegnere Giovanni Paone e parte del Gruppo Miri. L’ingresso del Miramare rafforza la strategia di sviluppo del gruppo Caracciolo, già attivo in città con diverse strutture, e consolida un presidio in una delle aree più iconiche e ad alto valore turistico del capoluogo campano. Con questa acquisizione, il portafoglio del gruppo si arricchisce di un’offerta luxury affacciata sul mare, complementare alle proposte business, leisure urbano e wellness già presenti. Il progetto di restyling terminerà a metà 2027 circa.

Xenia Hotellerie Solution, società quotata su Euronext Growth Milan e proprietaria della catena Phi Hotels, ha acquisito il resort quattro stelle Alla Corte delle Terme di Viterbo, rilevando sia il ramo d’azienda sia il contratto di locazione dell’immobile. Con questa operazione, il portfolio Phi Hotels sale a 18 strutture. Il resort dispone di 20 camere, ristorante, spa, spazi per eventi e un’area benessere. Secondo l’ultimo bilancio disponibile, nel 2024 ha superato 1,1 milioni di euro di ricavi, con un ebitda margin del 10%. L’operazione segue quella conclusa lo scorso luglio, quando Xenia aveva rilevato i rami alberghieri e il tour operator incoming di Italica Turismo, aggiungendo al proprio portafoglio le strutture Garden Area di Roma, Sighientu a Quartu Sant’Elena, Tonnara di Bonagia a Valderice, Bellamonte a Predazzo e l’operatore incoming Italica Dmc.

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