Chi è il secondo Guest Designer di Pitti Uomo 110

Il calendario degli eventi speciali di Pitti Immagine Uomo 110, in programma a Firenze dal 16 al 19 giugno 2026, continua ad arricchirsi di nomi di rilievo. Dopo l’annuncio di Simone Rocha, è la volta di DSM Kei Ninomiya, la nuova etichetta firmata Dover Street Market, concept di vendita al dettaglio guidato da Comme des Garçons e ideato da Rei Kawakubo e Adrian Joffe, e affidata alla direzione creativa del designer giapponese Kei Ninomiya. Durante i giorni della manifestazione, il brand presenterà la collezione menswear Primavera-Estate 2027 con una sfilata evento che promette di incarnare lo spirito radicale e sperimentale che contraddistingue il lavoro del suo autore.

Visitando Firenze ho percepito sia il suo lato storico e solenne, sia la sua atmosfera aperta e accogliente. Pitti Uomo è un evento con una lunga tradizione, che sostiene la creatività, e apprezzo anche l’atteggiamento molto positivo e aperto delle persone coinvolte nell’evento. Sono onorato di aver avuto questa opportunità“, ha affermato Kei Ninomiya.

La scelta di Ninomiya conferma l’attenzione di Pitti Uomo verso quei linguaggi che stanno ridefinendo il menswear contemporaneo, aprendo il dialogo tra la tradizione sartoriale italiana e le nuove estetiche concettuali provenienti dal Giappone e dall’universo Dover Street Market.

Francesca Tacconi, Special Events Coordinator di Pitti Immagine, ha commentato “È con spontanea immediatezza che abbiamo voluto proporre a DSM Kei Ninomiya il contesto e il pubblico d’eccezione di Pitti Uomo. In questo progetto Ninomiya si distanzia dalla complessità strutturale e dall’audacia sperimentale di noir, mostrando un’assoluta versatilità nel mutare pelle senza indebolire la propria visione. Inclusivo, ageless e agender, il guardaroba firmato DSM Kei Ninomiya si apre a una comunità più ampia e trasversale: intercetta un sentire contemporaneo, ne riflette l’energia collettiva e autentica, rimanendo in ascolto di una pluralità di voci. Eppure, con fermezza, si sottrae ad ogni forma di definizione limitante, evitando le lusinghe delle etichette per affermare una libertà progettuale piena e radicale”.

Kei Ninomiya è considerato una delle voci più originali della scena giapponese. La sua formazione, lontana dai percorsi canonici, inizia con gli studi in letteratura francese a Tokyo, prosegue alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa e approda infine da Comme des Garçons, dove entra come modellista e viene guidato da Rei Kawakubo. È sotto la sua influenza che Ninomiya sviluppa un linguaggio personale, fondato su una costruzione del capo quasi ingegneristica, fatta di moduli, intrecci, assemblaggi e tecniche che trasformano il tessuto in struttura. Nel 2012 nasce noir kei ninomiya, la sua label personale sotto l’egida di CDG. Le sue creazioni, spesso monocromatiche e caratterizzate da un approccio scultoreo, conquistano rapidamente l’attenzione internazionale. Il debutto ufficiale nel calendario della Paris Fashion Week arriva nel 2019, consacrando Ninomiya come uno dei designer più rigorosi e visionari della sua generazione.

Nel giugno 2025, Dover Street Market inaugura il proprio marchio con la collezione DSM Kei Ninomiya Primavera-Estate 2026. Il brand nasce con una filosofia dichiaratamente libera: untitled, untethered, undefined. DSM immagina un sistema aperto, in cui le collezioni possono variare per respiro, estensione e linguaggio, rispondendo a esigenze e gusti differenti. Alcune linee sono più concettuali, altre più orientate al prodotto, ma tutte condividono la volontà di superare le categorie convenzionali su cosa debba essere un brand, quando debba essere venduto e a chi debba rivolgersi. In questo ecosistema, DSM si configura come un marchio autonomo, capace di lavorare con designer interni e partner esterni, costruendo un mosaico creativo in continua evoluzione.

Rispetto a noir kei ninomiya, la nuova etichetta è più accessibile e più ampia nel suo immaginario, pensata per tutte le età e per tutti i generi. È un progetto che mantiene la precisione tecnica del designer, ma la declina in una forma più aperta, immediata e inclusiva. Altri capitoli del mondo DSM verranno svelati progressivamente, ciascuno con una propria identità, ma tutti destinati a confluire in una visione corale che celebra la creatività come valore assoluto.

La sfilata fiorentina offrirà a Ninomiya l’occasione di mettere in scena la sua visione in un contesto che valorizza la ricerca e il dialogo tra culture. Un incontro tra la precisione giapponese, la libertà creativa di Dover Street Market e l’eredità sartoriale italiana, destinato a segnare uno dei momenti più attesi della prossima edizione di Pitti Uomo.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.