Dopo due anni di ristrutturazione, Splendide Hotel Lugano entra in una nuova fase della sua storia. È terminato in questi giorni il primo lotto di lavori dedicato al rinnovamento delle camere del palazzo d’epoca, un intervento che porterà al restyling completo della storica struttura Ottocentesca. Per la famiglia Naldi, proprietaria dell’hotel dal 1977, si tratta di un investimento strategico: un modo per rispondere alle esigenze dell’hotellerie contemporanea senza tradire l’anima Belle Époque dell’antica Villa Merlina.

L’Hotel Splendide Royal di Lugano fa parte della Roberto Naldi Collection, insieme agli Splendide Royal di Roma e Parigi, al Parco dei Principi Grand Hotel & SPA e al Mancino 12. Una collezione che custodisce l’eccellenza dell’ospitalità italiana ed europea, unendo heritage, cura artigianale e visione contemporanea.
I lavori proseguiranno anche nel 2027, proprio nell’anno in cui lo Splendide festeggerà i suoi 140 anni. Era il 1887 quando l’antica Villa Merlina, elegante residenza affacciata sul lago di Lugano, si trasformò nel lussuoso hotel 5 stelle.
Il progetto, firmato dallo Studio Gascón di Lugano, è il risultato di quattro anni di ricerca architettonica e progettazione sartoriale. L’obiettivo: preservare il pregio storico dell’edificio e, allo stesso tempo, portare nuova luce, fluidità e comfort agli ambienti.
Ogni stanza resta unica, come da tradizione dello Splendide. Gli arredi contemporanei convivono con scrittoi, lampade e boiserie originali, restaurati per tornare a nuova vita. Così, in una stessa camera, un comodino del secolo scorso dialoga con un armadio su misura, un lampadario d’artigianato convive con un parquet di rovere a spina ungherese. I bagni, rivestiti in marmo di Carrara posato a macchia aperta, aggiungono luminosità e continuità visiva alle tonalità calde e naturali delle stanze.
La trasformazione dello Splendide non è solo estetica. L’hotel ha intrapreso da anni un percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa che nel 2024 gli è valso la certificazione Green Globe, uno dei riconoscimenti più autorevoli in ambito sostenibile. Anche questo intervento segue la stessa filosofia: infissi di nuova generazione, infrastrutture più efficienti e un progetto sviluppato nel rispetto del RUEn, il regolamento ticinese che definisce le direttive per il risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili. A lavorare al restauro, maestranze locali specializzate nel trattare materiali e artigianato d’eccellenza.
Il percorso di rinnovamento è iniziato due anni fa con la realizzazione di due camere campione, testate direttamente dagli ospiti per perfezionare ogni dettaglio. Le nuove stanze rappresentano oggi un’evoluzione dell’esperienza di soggiorno: comfort, eleganza e tecnologia convivono in equilibrio. Grazie alla domotica di ultima generazione, l’ospite può personalizzare luci, temperatura e funzioni della camera in modo intuitivo.
“Perché la storia continui a essere parte dell’esperienza di ospitalità dello Splendide, come è sempre stato, era necessario aggiornare gli standard ad un concetto di accoglienza che si è evoluto negli anni. Abbiamo quindi cercato di custodire il fascino originale dell’Hotel e fonderlo con una visione estetica di nuova generazione“, spiega la famiglia Naldi, che prosegue: “La tecnologia è pensata per accompagnare il soggiorno con discrezione e semplicità, creando un ambiente in cui ogni dettaglio contribuisce al benessere dell’ospite”.






