L’artigianato come linguaggio universale, capace di superare confini geografici e culturali. È questa la visione che anima la Galerie du 19M SHANGHAI, il nuovo progetto culturale promosso da CHANEL e le19M, hub artistico e culturale nato nel 2021 a Parigi, ospitato negli spazi del Museum of Art Pudong (MAP) fino al 15 novembre 2026.
La scelta di Shanghai non è casuale. Da anni la metropoli rappresenta uno dei principali laboratori culturali dell’Asia, una città in cui innovazione, creatività e tradizione convivono in equilibrio dinamico. In questo contesto, la Galerie du 19M, visitabile ogni giorno dalle 10 alle 21, trova il terreno ideale per sviluppare un confronto creativo tra due grandi culture manifatturiere.

Ad aprire il percorso è “Les Maisons”, installazione immersiva ideata da Studio Adrien Gardère che accompagna i visitatori dietro le quinte delle undici Maisons d’art residenti di le19M. Ricami, lavorazioni del tweed, piume, plissé, gioielleria e accessori raccontano l’universo di competenze che da decenni contribuisce alla creazione delle collezioni più prestigiose della moda francese. Non semplici oggetti esposti, ma testimonianze concrete di un savoir-faire che continua a evolversi attraverso il gesto umano.

Il cuore del progetto è però “A Sense of Touch”, mostra collettiva che riunisce oltre trenta artisti, designer e artigiani provenienti da Francia e Cina. Qui il concetto di “tatto” diventa il filo conduttore di una riflessione ampia sul rapporto tra materia, memoria e trasmissione dei saperi. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, il contatto con i materiali e la manualità tornano al centro della narrazione come elementi essenziali della creazione contemporanea.
Tra installazioni, opere tessili, ceramiche, ricami, pittura e videoarte, il percorso invita il visitatore a riscoprire il valore dell’esperienza sensoriale e della lentezza produttiva, dimostrando come innovazione e tradizione non siano concetti opposti, ma parti della stessa evoluzione culturale.

Grande attenzione è riservata anche alla storia. Con “Lesage, 100 Years of Fashion and Decoration”, la Maison Lesage celebra un secolo di eccellenza attraverso una selezione di archivi, campioni di ricamo e testimonianze che raccontano l’evoluzione del ricamo nella moda e nell’interior design. La sezione offre inoltre uno sguardo privilegiato sulle collaborazioni che continuano a definire il linguaggio creativo della Maison, sottolineando il ruolo fondamentale della trasmissione delle competenze artigianali alle nuove generazioni.
La mostra rappresenta anche un omaggio ai legami storici tra Francia e Cina. Dai celebri paraventi Coromandel collezionati da Gabrielle Chanel fino ai ricami in seta cinese restaurati e reinterpretati da Lesage Intérieurs, il dialogo tra le due tradizioni emerge come una fonte inesauribile di ispirazione creativa.

In occasione dell’inaugurazione, Bruno Pavlovsky, presidente delle Attività Moda di CHANEL e di le19M, ha sottolineato il valore culturale del progetto: “L’artigianato è una forza vitale della creazione. Portando lo spirito di le19M a Shanghai, favoriamo un dialogo tra tecniche tramandate nel tempo e nuove visioni del futuro, creando occasioni di incontro tra creativi e artigiani. A Sense of Touch invita tutti a riconnettersi con la materia, il gesto e la presenza umana che si cela dietro ogni creazione, scoprendo al contempo come un savoir-faire d’eccellenza possa continuare a ispirare ed evolversi“.

Oltre alle esposizioni, la Galerie du 19M SHANGHAI ospiterà workshop, incontri e attività partecipative che permetteranno ai visitatori di entrare concretamente in contatto con le tecniche artigianali. Un approccio esperienziale coerente con la missione di le19M: preservare i mestieri d’arte non come patrimonio statico, ma come strumenti vivi di espressione, innovazione e dialogo interculturale.
Con questa iniziativa, CHANEL conferma ancora una volta la propria capacità di andare oltre il concetto tradizionale di maison di moda, trasformandosi in promotore culturale e custode di un patrimonio di competenze che continua a ridefinire il significato contemporaneo del lusso. Oggi più che mai, il vero lusso sembra essere proprio questo: il tempo, il gesto e il valore dell’artigianato umano.





