Dom Pérignon incontra Takashi Murakami per un’edizione limitata

Più di un semplice champagne, Dom Pérignon da sempre ispira artisti e visionari, attratti dalla sua visione unica e dalla sua aura magnetica. Per la stagione di fine anno 2025, la Maison ha affidato a Takashi Murakami la creazione di due edizioni limitate: una per il Dom Pérignon Vintage 2015 e l’altra per il Dom Pérignon Rosé Vintage 2010.

Con il suo linguaggio visivo definito Superflat, l’artista contemporaneo nato a Tokyo nel 1962 fonde elementi della tradizione artistica giapponese con estetica pop e cultura popolare contemporanea, trasformando le bottiglie in oggetti d’arte decorati con il suo iconico motivo dei smiling flowers, simbolo di ottimismo e vitalità. Questo progetto riflette perfettamente la filosofia di Dom Pérignon, che come il Superflat distilla il significato all’essenziale per poi amplificarlo, offrendo un’esperienza sensoriale e culturale unica.

Le due cuvée incarnano l’attenzione alla natura, principio fondamentale per entrambi i creatori: per Dom Pérignon, natura e terroir rappresentano il punto di partenza e lo strumento stesso della creazione, dove uva, clima e precisione umana si fondono per trasformare la materia prima in emozione; per Murakami, la natura si manifesta come un universo ipersintetico, popolato da fiori dai grandi volti in stile cartoon e da creature oniriche ispirate a miti, sogni e anime, esprimendo emozioni intense e surreali.

Il Dom Pérignon Vintage 2015 offre un bouquet raffinato di cacao tostato, fiori di tiglio, gelsomino e peonia, con delicate note di anice e cardamomo. Al palato, unisce la freschezza di arancia e papaya verde a una texture morbida e corposa, arricchita da sfumature di pesca, nettarina e agrumi. Il Dom Pérignon Rosé Vintage 2010, frutto di una vendemmia complessa e impegnativa, rivela un equilibrio sorprendente: potente e denso, al tempo stesso delicato e ampio, in cui ogni elemento si fonde armoniosamente in una perfetta padronanza degli opposti.

Entrambe le cuvée sono presentate in edizione numerata e disponibili in selezionati punti vendita e online, con confezioni che celebrano il dialogo tra enologia, arte e natura, trasformando ogni bottiglia in un pezzo da collezione. Questa collaborazione perpetua la tradizione di Dom Pérignon di dialogare con artisti visionari e riafferma l’impegno della Maison nell’esplorazione artistica, nella fusione di linguaggi e nell’innovazione dei percorsi creativi.

Come ha dichiarato Murakami: “Attraverso la mia collaborazione con Dom Pérignon, ho voluto dare forma a un vero e proprio viaggio nel tempo. Il mio obiettivo è rimanere rilevante tra 100 o 200 anni e trascendere il tempo. Quando l’etichetta sarà invecchiata, e io non ci sarò più, e nemmeno i miei figli, spero che le persone del futuro, vedendola, possano immaginare il 2025 nella loro mente.”

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.