La nuova boutique di Berluti a Milano

Milano accoglie una nuova destinazione del lusso maschile: Berluti inaugura la sua boutique in via Gesù 4, portando per la prima volta in Europa il suo nuovo concept retail. È un’apertura che ha il sapore di un ritorno alle origini, perché Berluti — unica Maison del gruppo LVMH interamente dedicata all’uomo — nasce sì a Parigi nel 1895, ma da una famiglia marchigiana di calzolai guidata da Alessandro Berluti, che ha costruito, generazione dopo generazione, un savoir‑faire unico nel panorama del menswear internazionale. Oggi la Maison è sinonimo di eleganza maschile contemporanea, patine iconiche, artigianalità estrema e un’idea di stile che unisce rigore francese e calore italiano.

La nuova boutique milanese si trova al piano terra del Four Seasons Hotel Milano, un edificio storico che un tempo era un convento e che oggi rappresenta uno degli indirizzi più emblematici della città. È qui che Berluti introduce il suo nuovo concept, anticipando persino Parigi: uno spazio di 219 mq pensato come una casa dove il cliente possa muoversi con naturalezza, sentendosi accolto e ascoltato. L’idea è quella del “livable luxury”, un lusso vissuto, intimo, che non punta a impressionare con l’imponenza ma con il calore, la calma e la qualità dei dettagli.

La nostra nuova boutique Berluti a Milano è molto più di un flagship store: è la prova del profondo legame della Maison con l’Italia, della nostra attenzione nel preservare uno standard artigianale d’eccellenza e nel creare un rapporto unico ed esclusivo con i nostri clienti”, continua. “Questo nuovo investimento si inserisce in una strategia più ampia che conferma il legame profondo tra Berluti e l’Italia. Dalle origini marchigiane della famiglia fino alla Manifattura di Ferrara, oggi cuore produttivo della Maison con oltre 260 artigiani specializzati che riforniscono circa 60 boutique nel mondo, l’Italia rimane centrale nella nostra storia e nel nostro sviluppo”, ha commentato il CEO di Berluti Jean-Marc Mansvelt.

L’ingresso, scandito da 4 archi semicircolari in granito chiaro e arenaria, con lunette in bronzo e marmo verde, introduce immediatamente nel mondo Berluti: ogni materiale richiama la tradizione della patina, la tecnica che ha reso celebre la Maison e che ancora oggi definisce la sua identità. La prima sala, luminosa e organica, racconta la storia del brand attraverso forme fluide e tonalità chiare, mentre un grande tavolo espone una selezione di patine applicate alle forme da calzolaio, quasi fossero opere d’arte.

Superata questa zona introduttiva, si entra nello spazio più scenografico: la sala dedicata alle calzature, categoria fondativa della Maison. Un tempo cortile milanese, oggi è un ambiente elegante e raccolto, dominato da una grande cornice centrale rivestita in pelle, elemento distintivo dei negozi Berluti. Qui i clienti vivono l’esperienza della prova in un’atmosfera quasi rituale, circondati da modelli formali, informali e leisure esposti con un allestimento lineare ispirato al lavoro di Franco Albini.

Il percorso continua nel salone del prêt‑à‑porter, dove arredi su misura dialogano con opere di artisti italiani contemporanei. Tra queste, un’opera astratta di Lorenzo Monnini e due poltrone firmate da Gianfranco Frattini, che aggiungono un tocco di modernismo italiano. Infine, lo spazio dedicato ai Very Important Clients offre un’atmosfera esclusiva, ispirata ai salotti italiani della metà del Novecento: porte che richiamano l’architettura milanese, arredi su misura e un’opera di Gabriele Cappelli che domina la parete principale.

L’apertura è stata celebrata con un evento che ha visto la presenza del CEO e dell’attore italo‑francese Victor Belmondo, brand ambassador della Maison, scelto per il suo stile sofisticato e per un’eleganza naturale che rispecchia perfettamente i valori di Berluti.

La commistione tra cultura italiana e francese definisce la Maison fin dalle sue origini. Con questa nuova apertura abbiamo voluto creare una boutique che esprimesse pienamente la doppia anima di Berluti: da un lato il savoir-faire italiano, la maestria artigianale e il rapporto con la materia, dall’altro l’eleganza, la creatività e la visione francese. Aprire il nostro nuovo concept retail europeo in uno spazio importante e ambizioso, è un segnale forte della fiducia che riponiamo in questo mercato e nei nostri clienti italiani nel mondo”, ha aggiunto Mansvelt.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.