Audi sceglie l’Italia per il debutto della nuova Nuvolari, l’ultima supercar che diventa il manifesto tecnologico e stilistico dei quattro anelli. Il suo lancio non è un semplice reveal, ma un racconto identitario che attraversa Mantova, Monza e Milano, intrecciando mito, performance e visione del futuro. Audi porta per la prima volta nel nostro Paese la vettura di serie più potente e veloce della storia del marchio, un modello che proietta nel futuro la visione Audi di performance, tecnologia e design e che rende omaggio a uno dei nomi più iconici del motorsport mondiale.

Il suo nome è un tributo diretto a Tazio Nuvolari, il “mantovano volante” che nel 1938 vinse il Gran Premio d’Italia a Monza al volante dell’Auto Union Type D, una monoposto che rappresentava il vertice dell’eccellenza tecnica del proprio tempo. Oggi l’Audi Nuvolari raccoglie idealmente quell’eredità, quel massimo livello tecnologico che poteva essere raggiunto negli Anni Trenta. La nuova supercar rappresenta la più avanzata espressione dell’ingegneria Audi contemporanea, un ponte ideale tra passato e futuro.

Il progetto nasce da un processo di sviluppo rapidissimo: soli 405 giorni dalla prima idea al prototipo marciante. Audi definisce questa vettura come l’espressione più avanzata della nuova velocità operativa del Brand, un riferimento tecnologico destinato a orientarne l’evoluzione futura. Il design è firmato da Massimo Frascella, Chief Creative Officer di AUDI AG, mentre lo sviluppo grazie ai test ad alta velocità sono stati condotti presso il Centro Tecnico di Nardò.
Il design di Audi Nuvolari nasce dalla nuova filosofia stilistica dei quattro anelli, fondata su essenzialità e chiarezza. I comandi sono ridotti all’essenziale per dare priorità alle informazioni più rilevanti, mentre l’aerodinamica attiva, sviluppata con il contributo dei piloti F1 Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto, rappresenta il punto più avanzato del funzionalismo stilistico Audi. La carrozzeria integralmente in carbonio, una novità assoluta per il Marchio, si abbina alla scocca in alluminio dell’architettura Audi Space Frame, garantendo leggerezza ed elevata rigidità torsionale.

Il cuore della supercar è un powertrain ibrido plug-in V8 4.0 biturbo abbinato a tre motori elettrici, capace di erogare una potenza complessiva di 1.001 CV. Le prestazioni sono da primato: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi, da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi e velocità massima superiore ai 350 km/h. La trazione integrale quattro introduce una nuova generazione a distribuzione predittiva della coppia, mentre l’impianto frenante Audi Ceramic Pro impiega dischi in carbonio di derivazione Formula 1. Il travaso di tecnologia dalla monoposto Audi R26 è evidente: aerodinamica attiva, freni e soluzioni dinamiche arrivano direttamente dal laboratorio più avanzato dell’Avanguardia della Tecnica.
Il debutto italiano della vettura è stato celebrato attraverso un percorso narrativo che unisce idealmente passato, presente e futuro. Mantova rappresenta l’origine del mito Nuvolari; Monza è il luogo della sua vittoria più iconica e il punto di incontro tra l’eredità sportiva del Brand e la dimensione contemporanea della Formula 1; Milano, capitale del design e dell’innovazione, diventa il contesto ideale per raccontare il valore culturale e identitario della supercar. Nel cuore della città, durante FuoriConcorso Monza, Audi ha portato alcune delle vetture più rappresentative della propria storia e della propria visione futura: l’Auto Union Type D, l’Auto Union Lucca — la Rennlimousine da record che nel 1935 raggiunse 326,975 km/h — la nuova Audi Nuvolari ospitata nella lounge di Via MonteNapoleone 18 e la monoposto Audi R26, simbolo della frontiera tecnologica Audi nel mondo delle competizioni.

Durante il weekend, queste vetture hanno incontrato appassionati, collezionisti, clienti e ospiti internazionali, raccontando oltre novant’anni di innovazione. Tra gli ospiti presenti figuravano campioni sportivi, attori, designer, imprenditori e rappresentanti del mondo della moda, della cultura e dell’automotive, tutti riuniti per celebrare l’identità Audi nel weekend del Gran Premio d’Italia.
Timm Barlet, Managing Director Audi Italia, ha dichiarato che Audi Nuvolari esprime la capacità del Brand di trasformare un’idea ambiziosa in una realtà tecnologica e stilistica senza precedenti. L’Italia, aggiunge, è parte integrante di questa storia: ne deriva il design, ne ispira il nome, ne ha accompagnato lo sviluppo e oggi ne diventa il primo palcoscenico.
Prodotta in 499 esemplari, Audi Nuvolari è destinata a diventare una pietra miliare nella storia dei quattro anelli. Una sintesi di performance, innovazione e design che definisce il futuro del Brand e consolida il profondo legame che unisce Audi al Bel Paese. Un’espressione autentica dell’Avanguardia della Tecnica, capace di trasformare la tecnologia in emozione e di reinterpretare oltre cento anni di tradizione automobilistica in chiave moderna.




