di Luigi Melita
Motorola Razr 70 Plus è il nuovo modello intermedio della famiglia Razr, uno smartphone pensato per chi cerca un pieghevole elegante, compatto quando serve e scenografico appena lo si apre. Il formato a conchiglia resta il suo tratto distintivo: chiuso entra facilmente in tasca o in una borsa piccola, aperto diventa uno smartphone grande, moderno e completo.

Design: compatto, fashion e piacevole al tatto
Il design segue le ultime modifiche stilistiche di Motorola: le linee sono morbide, la finitura posteriore ha una texture piacevole al tatto e più “morbida” e le colorazioni Pantone gli danno un carattere più fashion rispetto ai classici smartphone. Anche la cover in tinta inclusa in confezione è una piccola attenzione apprezzata.

Schermo esterno: il vero punto forte del Razr 70 Plus
Il vero punto forte resta lo schermo esterno: grande, luminoso e capace di permettere molte operazioni senza aprire il telefono. Si possono leggere notifiche, rispondere ai messaggi, controllare la musica, usare widget e aprire diverse app. Ovviamente il formato non è quello abituale per le applicazioni, ma il sistema adatta bene l’interfaccia rendendole utilizzabili, anche per la scrittura di un veloce messaggio di chat.
Display interno e cerniera: esperienza da vero pieghevole
Una volta aperto, Motorola Razr 70 Plus offre un display ampio, con un formato leggermente più allungato. La piega centrale c’è, come su tutti i pieghevoli, ma nell’uso quotidiano si nota meno di quanto si possa immaginare. La cerniera è solida, ma non troppo dura, quindi il telefono si apre con naturalezza e può restare anche semiaperto, utile per scattare foto, fare video o appoggiarlo su un tavolo durante una videochiamata.

Fotocamere: buone, ma non da vero top di gamma
Sul fronte fotografico il Razr 70 Plus non è il migliore se paragonato con i top di gamma come Samsung e iPhone. La fotocamera principale si comporta bene ed è quella più utilizzabile, perdendo però in qualità quando la luce ambientale è scarsa. Lo stesso succede per la grandangolare, mentre la selfie cam è invece da evitare: meglio usare una delle fotocamere principali sfruttando lo schermo esterno per vedere l’anteprima della foto.

Software e intelligenza artificiale: tante funzioni, ma sparse
Il software è ricco di funzioni legate all’IA, anche se sono suddivise tra Gemini, Perplexity e Moto AI. Bisogna cercarle e non sono integrate in un unico assistente.

Batteria: autonomia sorprendente per un pieghevole compatto
L’autonomia è buona per un pieghevole compatto ed è il punto di forza di questo modello: si arriva a sera senza preoccupazioni con un utilizzo anche intenso e la ricarica rapida aiuta a recuperare tanta autonomia anche in soli dieci minuti.

Prezzo e conclusioni: a chi si rivolge Motorola Razr 70 Plus
Il prezzo di listino resta importante, 999 euro sul sito ufficiale, e può essere un buon acquisto se si cerca qualcosa di diverso: uno smartphone che in tasca resta impercettibile, che avvantaggia nell’uso dello schermo esterno e che permette davvero di avere un’ottima autonomia rispetto ad altri pieghevoli.






