Una nuova vita per la masseria dei Mondadori

Si chiama Masseria Lamacoppa la storica tenuta pugliese acquistata negli anni ’90 da Leonardo Mondadori, nipote di Arnoldo ed ex presidente della famosa casa editrice, e dalla moglie Katherine come casa per le loro vacanze. Sita a circa cinque chilometri da Ostuni, la struttura è pronta, ora, a inaugurare una nuova fase di sviluppo sotto la guida dei figli Francesco e Filippo, rispettivamente di 41 e 39 anni, e a divenire un lussuosissimo hotel.

La masseria nasce nel Cinquecento come struttura agricola, per poi essere trasformata in villa alla fine del Settecento. Fin dall’acquisizione da parte dell’importante famiglia milanese, è stata luogo di incontro per artisti, intellettuali e viaggiatori internazionali, mantenendo un profilo discreto e profondamente legato alla cultura locale. Dopo la scomparsa del padre nel 2020, i due fratelli hanno scelto di proseguire il percorso di recupero avviato da Leonardo, preservando l’identità originaria del complesso e rafforzandone la vocazione all’accoglienza, tipica del posto, specialmente negli ultimi decenni.

Attualmente, Masseria Lamacoppa si estende su oltre 50 ettari di uliveti e agrumeti secolari e comprende un bosco di circa 30 ettari, riconosciuto come sito di interesse regionale per la presenza di querce da sughero. Al termine degli interventi, la superficie abitativa complessiva raggiungerà circa 2.000 metri quadrati, consolidando il posizionamento della masseria nel segmento dell’ospitalità di charme in Puglia e segnando l’inizio di un nuovo capitolo nella storia della tenuta. Il progetto prevede un investimento complessivo di circa quattro milioni di euro e il restauro di cinque antichi ruderi, in particolare trulli e lamie appartenenti al nucleo storico della proprietà, che verranno trasformati in unità indipendenti da una a quattro camere, per un totale di 14 nuove camere.

Tra gli interventi previsti figura anche la creazione di un nuovo spazio dedicato alla ristorazione e alla vita comunitaria: ispirato alla filosofia farm-to-table, dalla fattoria alla tavola, e alla valorizzazione dei prodotti della proprietà e del territorio, questo ambiente sarà pensato per favorire incontri, conversazioni e momenti di condivisione, in linea con la tradizione mediterranea dell’accoglienza. Si tratta di spazi pensati per un’ospitalità di fascia alta, integrati con discrezione nel paesaggio e coerenti con l’architettura rurale originaria. Il progetto sarà realizzato sotto la direzione creativa di Filippo Mondadori, attraverso lo Studio Mondadori, con un approccio che privilegia materiali autentici, equilibrio formale e dialogo con la natura circostante.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.