Nessun volto, largo spazio agli abiti. Maison Margiela ha trasformato un vecchio cantiere di container a Shanghai nel labirinto ideale per far sfilare la sua FW26/27, disegnata dal genio di Glenn Martens, direttore creativo del brand parte del gruppo OTB dal gennaio del 2025. È stata la prima volta che il brand non ha scelto Parigi per il suo défilé, il quale ha unito capi ready-to-wear e Artisanal.
La sfilata è stata la prima tappa di MaisonMargiela/folders, il progetto culturale annunciato lo scorso febbraio che prevede mostre e attivazioni in diverse città cinesi.
Martens non ha di certo tradito l’identità del marchio e tanto meno il suo heritage. Velluti colorati e lane morbide, volumi decostruiti e silhouette scolpite sono stati i protagonisti assoluti dello show. I volti di modelle e modelli sono stati coperti da maschere e veli, in piena coerenza con l’estetica del look indossato. I colori prettamente autunnali, dal viola al giallo spento, dal blu a diverse tonalità di marrone, hanno dato vita a danze di pieghe e materiali non convenzionali. Ad esempio, su un abito è stata posta della porcellana frantumata; su altri, dell’organza stampata in otto strati per imitare la lucentezza ceramica; per altri ancora, è stata utilizzata cera fusa, mohair semitrasparente o reti metalliche. Pochi accessori, poche borse, pochi gioielli, scarpe spesso nascoste dalla lunghezza degli abiti: l’attenzione dei fortunati ospiti si doveva concentrare esclusivamente sulle creazioni indossate come fossero opere da museo.
“Gli abiti sono tagliati e costruiti per rimodellare il corpo. Il nostro team sperimenta trattamenti e tecniche di colatura per trasformare i materiali. I gioielli ritrovati vengono modellati in una forma, lasciando solo il negativo: l’impronta delle perle e dei pendenti che vi erano adagiati. Un abito Artisanal in seta viene ricoperto di cera d’api, solidificando la sua superficie in una texture screpolata, come se fosse stato recuperato da una vita precedente“, si legge nella caption di un post condiviso dalla maison sui social in cui ci fa vedere la realizzazione di uno straordinario capo.
Vediamo i look più scenografici.





